L’Italia esporta bellezza: Ines Trocchia in esclusiva

Abbiamo intervistato in esclusiva una delle bellezze emergenti del 2018. Per la sua avvenenza e naturalezza, se la contendono la più note riviste glamour del mondo; per simpatia, garbo e presenza scenica, è ambita dai programmi sportivi di tutte le reti nazionali. Signore e signori, Ines Trocchia.

 

Ciao Ines, benvenuta su queste pagine! Se un mio amico mi chiedesse “chi è Ines Trocchia?”, cosa dovrei rispondergli in pochissime parole?

È difficile farlo in poche parole, ci sono tantissime sfaccettature di una persona. Pirandello diceva: uno, nessuno e centomila. Di sicuro quello che risponderei al tuo amico è di valutare una persona con occhi spogli da pregiudizi.

 

Ti abbiamo vista in programmi sul calcio, prima a Sportitalia e poi in Rai. È un argomento che ti appassiona? O preferiresti apparire in programmi di altro genere?

Il calcio mi piace molto, lo seguo volentieri, preferirei però lavorare in programmi di entertainment.

 

Quando vai in tv scegli il tuo abbigliamento o ti viene “imposto”? Ci sono tante persone, tra cui molte autodichiarate femministe, che criticano la presenza di donne-oggetto nei programmi sportivi e si scandalizzano per una gonna sopra il ginocchio. Qual è il tuo punto di vista?

Dipende, alcune volte ci sono dei look prefissati, altre volte puoi scegliere liberamente. Io noto che spesso le donne sono le prime nemiche delle altre donne, non credo che la lunghezza della gonna possa contribuire alla mercificazione della donna: finché saranno ancora queste le misure di valutazione di una donna e finché non saremo davvero libere da questi stereotipi, non faremo molti passi in avanti.

 

Sei famosa per essere apparsa su Playboy ed altre prestigiose riviste in vari Paesi. Che genere di foto preferisci? I fotografi riescono sempre a metterti a tuo agio? E quando ti rivedi in foto ti piaci?

Apprezzo diversi generi di fotografia. Lavoro sempre con un team di professionisti, quindi non è difficile creare la giusta sinergia sul set. 

 

Cosa pensi dell’uso di fotoritocco? Preferisci una foto naturale o ben ritoccata?

Dipende dall’utilizzo della foto, se è un ritratto o comunque una foto abbastanza personale preferisco uno stile molto naturale; se parliamo di pubblicità, preferisco un’immagine ben ritoccata. Siamo bombardati di immagini pubblicitarie dalla mattina alla sera, il nostro occhio si sta abituando ad immagini sempre più curate e di conseguenza ad uno standard sempre più alto. Quindi sono d’accordo nell’usare il ritocco se si tratta però del coloring e dettagli che valorizzano la foto, sono contro invece ai ritocchi sulla persona, sopratutto quando la snaturano.

 

Tante ragazze si fotografano su instagram in immagini di dubbio gusto, ma poi hanno paura che apparire in topless o in una foto di nudo artistico possa chiudere delle porte nella propria carriera. Tu sei la dimostrazione del contrario. Cosa vuoi dire loro? Ti sei mai sentita “discriminata” per le foto fatte?

Ogni percorso è diverso, ognuno deve fare le scelte che sente più consone al proprio percorso. Penso che delle foto di nudo non precludano troppe strade… ovviamente parliamo di foto di qualità. Posare per magazine come Playboy ti apre delle porte e te ne chiude delle altre e in tutta onestà non mi importa delle porte che si sono chiuse, come dice Darwin “selezione naturale” delle persone che viaggiano su linee di pensiero non compatibili. Le persone dimenticano che poco più di 60 anni fa, la prima donna ad apparire sulla copertina di Playboy completamente nuda fu Marilyn Monroe e se ci pensi è paradossale che le donne e gli uomini la portino sempre come esempio di “donna vera”, ma poi siano pronti a criticare altre donne che hanno fatto lo stesso. Disinformazione o semplicemente ignoranza? Io invito sempre a non essere superficiali.

 

Come ti sembra, più in generale, “lo stato di salute” dello showbiz in Italia? Ci sono sufficienti possibilità per una ragazza che volesse seguire le tue orme?

Bisogna sempre lottare per i propri obiettivi e non consentire mai a nessuno di dirci che non siamo in grado di fare qualcosa; anche se la strada è difficile, mai demordere.

 

Ho letto i commenti sul tuo instagram e sono rimasto colpito da due cose: che rispondi spessissimo ai tuoi follower e che ci sono molti meno commenti stupidi e volgari della media. C’è un nesso? Hai i fan migliori del mondo o è una specie di karma, per cui il rispetto che mostri ti ritorna indietro?

Il rapporto con le persone che mi seguono è importantissimo… devo tanto alle persone che mi seguono e spero di continuare a mantenere questo rapporto.

 

Cosa pensi del gossip? Ti piacerebbe essere paparazzata con un vip o preferisci la privacy?

Non mi interessano queste cose, di essere beccata dai paparazzi può capitare, ma non voglio brillare di luce riflessa.

 

Hai dei punti di riferimento, delle persone che stimi particolarmente, magari nel mondo dello spettacolo?

Due attrici: Eva Longoria e Sofia Vergara 

 

Fantastichiamo: tra “Ines Trocchia valletta a Sanremo 2019” e “Ines Trocchia nel prossimo film di Paolo Sorrentino”, quale titolo ti ha dato più brividi? 🙂

Sarebbero entrambi grandi onori, ma forse tra cinema e tv, sceglierei la tv.

 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi personali e professionali?

Spero comunque di proseguire il mio percorso televisivo, magari anche su televisioni estere. 

 

Noi ringraziamo Ines per la disponibilità e vi diamo appuntamento alla prossima!

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